Lupo (FI) risponde a Serio (PD)
20 giugno 2008 by Staff
Dal coordinatore cittadino di Forza Italia Enzo Lupo, riceviamo e pubblichiamo:
Il presente comunicato stampa ha l’obiettivo di ribadire ancora una volta che i nostri amministratori per nulla conoscono la realtà socioeconomica che amministrano. Il comunicato stampa del segretario cittadino del PD di Grottaglie pubblicato nei giorni scorsi ne è la prova e necessita di risposte immediate per il bene dei nostri cittadini. È necessario infatti fare chiarezza sulle modalità di raccolta della nostra pregiata uva da tavola.. Ed in particolare ci vediamo costretti a precisare che l’uva da tavola di Grottaglie rappresenta il fiore all’occhiello di tutta la produzione pugliese che a sua volta è leader per qualità in tutto il mondo. Tanto è vero che tutti i più importanti operatori di import/export di uva da tavola in Europa sono pugliesi. E mai potrebbero evitare di comprare l’uva da tavola Grottagliese per inaugurare la raccolta di uva da tavola pugliese. Visto che Grottaglie è il Comune dove per le ottime caratteristiche pedoclimatiche l’uva da tavola è particolarmente precoce oltre che di eccelsa qualità. Ancora, l’Istituto sperimentale di viticoltura ha studiato e messo a punto una tecnica colturale che grazie all’utilizzo di teli in polietilene, realizzando le cosiddette “serre a freddo”, riesce ad anticipare la maturazione dell’uva da tavola fermo restando la sua ottima qualità, anzi migliorandola in molti casi e soprattutto garantendo una maturazione ideale per il consumo. Ricordiamo a proposito e precisiamo che l’uva da tavola raccolta già nel mese di luglio, con appunto questa tecnica, è perfettamente matura per raggiungere i mercati. Mai potrebbe essere raccolta se non prima di aver raggiunto il giusto grado di maturazione che viene misurato con precisione grazie all’utilizzo dei rifrattometri, ossia strumenti capaci di misurare il grado di maturazione della nostra pregiata uva da tavola. Fughiamo quindi ogni dubbio sulle modalità di raccolta e chiariamo inoltre che sia l’I.C.E. (ISTITUTO PER IL COMMERCIO ESTERO) sia la serietà dei nostri produttori, oltre che quella dei vari operatori commerciali impedisce di raccogliere l’uva da tavola quando questa non è ancora completamente matura. Ricordiamo ancora che i precisi controlli della G.D.O. (GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA) mai consentirebbero di poter immettere sul mercato uva da tavola non completamente matura. Tanto è vero che prima di poterla raccogliere è necessario spedire a quest’ultima dei campioni di uva da tavola che vengono puntualmente analizzati dalla G.D.O. e solo successivamente, previo parere favorevole di quest’ultima, è possibile raccogliere l’uva da tavola. Questa una volta giunta a destinazione viene nuovamente analizzata prima di immetterla sui banconi della G.D.O. Fatta questa doverosa precisazione ci chiediamo il perché di quelle dichiarazioni così devastanti per un comparto, già in forte crisi a causa del notevole incremento dei costi, vedi il gasolio, i concimi, ecc. e ci chiediamo ancora se oltre ai danni derivanti dall’autorizzazione dell’ennesima discarica di rifiuti speciali, alla mancata realizzazione di un Centro Servizi fondamentale per lo sviluppo del nostro comparto agricolo, oltre alla mancata promozione del nostra pregiata uva da tavola adesso dobbiamo subire anche l’attacco diretto dei nostri amministratori e dei loro segretari di partito. A questo proposito invito l’assessore Ciro Alabrese a smentire subito quanto dichiarato dal segretario del suo partito prima che si producano ulteriori danni al nostro comparto agricolo. Comparto capace di assorbire gran parte della manodopera grottagliese.
