L’Alenia non ha bisogno della discarica
19 luglio 2008 by Staff
Comunicato stampa del Comitato Vigiliamo per la Discarica:
Contro il proliferare dissennato di discariche per rifiuti industriali, ogni progetto di recupero è da accogliere positivamente. Oltre 1000 tonnellate annue di scarti di lavorazione di fibre di carbonio, prodotti negli stabilimenti di Foggia e Grottaglie saranno da Boeing-Alenia, a partire dal 2009, rigenerati e riutilizzati oltre che nel settore aeronautico anche nei settori nautico, auto e sport. Con un notevole guadagno economico e occupazionale e, soprattutto, con importanti conseguenze positive per la salvaguardia dell’ambiente. Infatti 1000 tonnellate annue corrispondono circa al quantitativo medio smaltito in 5 anni da una discarica per rifiuti industriali o, in un anno, da 5 discariche dello stesso tipo.
Con il progetto di recupero/riuso presentato da Boeing-Alenia al recente Airshow di Londra, nessuno scarto di fibre di carbonio andrà in discarica. Proprio il contrario di quanto è stato affermato tempo fa dal sindaco Bagnardi, che giustificava anche con la presenza dell’Alenia a Grottaglie la terza discarica Ecolevante spa per rifiuti industriali, dell’abnorme volumetria di 2milioni e 200mila metri cubi.
La notizia del progetto di Boeing-Alenia per il recupero degli scarti di fibre di carbonio -che sarà effettuato in Puglia- è quindi accolta positivamente dal comitato di Grottaglie Vigiliamo per la discarica, così come positivamente il comitato ha accolto qualche giorno fa la notizia che il recupero della carta nel 2007, con la raccolta differenziata, ha raggiunto in Italia 2milioni e 800mila tonnellate, grazie ai quali si è evitata la costruzione di 22 discariche (dati del Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica).
Infatti solo con il recupero e il riuso di ogni tipo di rifiuto, soprattutto dei rifiuti industriali la cui produzione è di molto superiore a quella dei rifiuti solidi urbani, oltre che con la riduzione all’origine, la raccolta differenziata e il riciclo, è possibile concretamente fermare, non solo nel nostro territorio, il folle proliferare di discariche per rifiuti industriali, sia cosiddette controllate che abusive.
