Il terzo lotto resta chiuso!
11 gennaio 2008 by Staff
L’incontro di ieri pomeriggio presso l’assessorato all’ambiente regionale ha dato i suoi frutti. Il Presidio Permanente No Discariche, che per quasi tutta la giornata di ieri ha bloccato in segno di protesta l’accesso alla discarica Ecolevante di La Torre Caprarica, ha inviato una delegazione a Modugno per un incontro urgente con l’assessore al ramo Losappio che ha preso un impegno ufficiale in sintonia con le richieste formulate. Un vero successo per il Presidio che dopo quasi 4 mesi di mobilitazione è riuscito finalmente ad essere ascoltato dai vertici istituzionali che ha accolto tutte le istanze presentate:
- La procedura autorizzativa del terzo lotto non subirà alcuna accellerazione nel periodo emergenziale campano;
- Alla conferenza dei servizi del 4 febbraio, nalla quale si discute dell’ultimo atto autorizzativo (A.I.A.), il Presidio, oltre a presentare il dossier tecnico, potrà essere ascoltato in udienza;
- Nelle discariche di Grottaglie e Fragagnano non giungereanno rifiuti campani o, al massimo, per far fronte a situazioni di emergenza, potranno giungere in una sola delle due discariche.
In serata, alla notizia dell’accordo raggiunto, il blocco stradale è stato rimosso riportando la situazione alla normalità. Un atto di forza dunque che è riuscito a dare i frutti sperati. C’è da chiedersi, se è normale che dei civili cittadini debbano arrivare così a tanto per ottenere un dialogo con le Istituzioni che, lo ricordiamo, fino a ieri pomeriggio si sono sempre negate al confronto diretto. Anche l’amministrazione comunale continua a latitare e, anzichè prendere posizioni nette sulla vicenda dei rifiuti, continua a dribblare il problema con la tattica dello scarico di responsabilità.
Con la rimozione del blocco, che per tutta la giornata di ieri aveva anche attirato l’attenzione dei più importanti media provinciali e regionali, il volto dei presidianti è tornato rilassato. Una volta in tenda, nel Presidio, l’intera assemblea ha seguito la trasmissione Emissioni Zero di Studio100 in cui, il portavoce del gruppo Ciro D’Alò ha brillantemente esposto le ragioni della protesta fornendo, inoltre, svariate soluzioni al problema dei rifiuti. Soluzioni sicuramente diverse da chi vorrebbe risolvere incautamente tutte le emergenze con discariche ed inceneritori, due potenziali produttori di morte.
