Il Presidio replica al Sindaco
5 febbraio 2008 by Staff
E mo’ va a finire che i criminali siamo noi.
Il 4 febbraio, alla conferenza dei servizi sull’Aia (autorizzazione integrata ambientale), all’assessorato regionale all’Ambiente, l’imponente dispiegamento di Forze dell’Ordine avrebbe impedito qualsiasi tipo di atto violento o illegale da parte dei tanti cittadini presenti.
Perciò, oltre che diffamatorie calunnie, le accuse di aggressione rivolte contro i cittadini dal sindaco Bagnardi non sono solo accuse campate in aria ma sono anche tragicamente ridicole.
Se chi si dice rappresentante di un’Istituzione democratica confonde grande partecipazione popolare e legittima contestazione con aggressioni fisiche e tentativi di sovversione, probabilmente non ha mai avuto chiaro il concetto di democrazia. E questo è un ulteriore sintomo di inadeguatezza.
Risulta poi risibile il tentativo di dirottare l’attenzione dell’opinione pubblica su altri argomenti, peraltro privi di fondamento, per cercare, da furbetti, di eludere la questione cruciale, ovvero la conferenza dei servizi stessa. Che è stata rinviata. E questo perché, a seguito delle osservazioni tecniche presentate dal Presidio Permanente, verrà accertata con un sopralluogo la presenza di una conduttura dell’Acquedotto Pugliese a ridosso del cosiddetto terzo lotto della discarica per rifiuti speciali della Ecolevante.
Lo stesso Acquedotto Pugliese non è mai stato interpellato al riguardo. La conduttura d’acqua di La Torre-Caprarica era scomparsa dalle planimetrie e dai documenti sinora forniti dalle Istituzioni coinvolte in questo meccanismo di autorizzazioni senza freno a questa stessa discarica. Che poi, è bene ricordare, sorge su un’area sottoposta pure ad altri vincoli (paesaggistici, archeologici e di altro tipo), ed è vicina ad un centro di ippoterapia per diversamente abili ed al santuario rupestre della Madonna delle Grazie.
Ed ora, l’acquedotto, e quindi i vincoli idrogeologici. Quelli determinanti. A Ortanova, infatti, una discarica non ha aperto i battenti per una questione in tutto uguale.
Ciò avrà forse fatto saltare i nervi a qualcuno che ha tentato il colpo basso della diffamazione ai presidianti quando farebbe meglio a provvedere ad un tempestivo atto di annullamento in via di autotutela delle autorizzazioni concesse con solerzia tale da essere più che sospetta.
dal Presidio Permanente No Discariche
