Il Consiglio di Stato conferma l’annullamento del programma integrato di riqualificazione delle periferie (PIRP) approvato dal Comune di Grottaglie. Conflitto d’interessi per il Sindaco Bagnardi!
10 ottobre 2008 by Staff
La V Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Stefano Baccarini; relatore Cons. Nicola Russo), con ordinanza n. 5371 del 7 ottobre 2008, ha respinto l’appello cautelare proposto dal Comune di Grottaglie contro il sig. Michele Santoro, assistito dall’avv. Antonio Lupo, avverso la sentenza del TAR Puglia sez. Lecce n. 2220 del 17 luglio 2008.
Il Tar Puglia sez. Lecce, accogliendo il ricorso proposto dal sig. Michele Santoro, difeso anche in primo grado dall’avv. Antonio Lupo, aveva infatti annullato il programma integrato di riqualificazione delle periferie (P.I.R.P.) approvato dal Consiglio comunale di Grottaglie nel maggio del 2007.
L’annullamento era stato pronunciato dal TAR Lecce accogliendo i motivi di impugnazione proposti dall’avv. Antonio Lupo, fondati sul fatto che il Sindaco di Grottaglie, malgrado il P.I.R.P. prevedesse anche il cofinanziamento con denaro pubblico a fondo perduto della ristrutturazione edilizia di un’abitazione di proprietà della sorella dello stesso Sindaco, aveva comunque ritenuto di votare a favore dell’approvazione dello stesso P.I.R.P.
Da qui, come rilevato nel ricorso proposto dall’avv. Lupo, ribadito nelle controdeduzioni in appello, un evidente conflitto di interessi, la violazione dell’obbligo di astensione stabilito dall’art. 78 del decreto legislativo n. 267/2000, nonché la violazione dei principi di imparzialità, trasparenza, correttezza e buon andamento, posti com’è noto anche a salvaguardia del prestigio e dell’immagine della pubblica amministrazione.
Dopo la vittoria al TAR da parte di Michele Santoro, l’amministrazione tutta gridava allo scandalo e “giurava” vendetta dinanzi al Consiglio di Stato anche a mezzo manifesti affissi in città. Ora, invece, è certo: a causa del conflitto di interessi del sindaco Raffaele Bagnardi la città ha perso tre milioni di euro di finanziamenti a fondo perduto! Le dimissioni sarebbero dovute in questi casi ma, ne siamo certi, anche dopo questo ennesimo atto di malapolitica tutti resteranno saldi alle proprie poltrone.

Ma il conflitto di interessi in quali casi si configura? Mi spiego…
Se qualcuno fa un lavoro stipendiato che, per la natura stessa del suo lavoro, gli consente di accede prima di ogni altro alle informazioni e quindi pu
DA WIKIPEDIA:
“Si verifica un conflitto di interessi quando viene affidata un’alta responsabilit