Grottaglie, la città dei “Balocchi”
14 gennaio 2008 by Staff
L’apparizione quotidiana di articoli dei nostri amministratori sulle cose fatte e su quelle future da fare, mi ha indotto a compiere una ponderata analisi, in retrospettiva, delle molteplici attività svolte da questa maggioranza. All’improvviso mi sono ritrovato a girovagare nel paese dei “Balocchi” di pinocchiesca memoria, contento delle ricadute economiche, produttive e di tutela della salute per la nostra città…, con tutti i grottagliesi estasiati dalla lungimiranza politica degli assessori, del sindaco e soprattutto del vicesindaco. È bastato però il lieve fruscio dello sbatter di ciglia della mia gatta Passula per farmi proiettare bruscamente nella cruda e amara realtà. Ahi me! Il sogno era finito! Mi sono chiesto come possano essere scritte tante cose banali nel giro di pochi giorni e, malignamente, ho pensato che nel passaggio dal vecchio al nuovo anno i nostri cari amministratori abbiano voluto liberarsi anche della memoria, per vedere cancellati gli svariati errori di percorso compiuti negli ultimi anni. Leggere dei piani di tutela della salute e dell’ambiente del sindaco Bagnardi è semplicemente disdicevole se non offensivo e, a tal proposito, basterebbe ricordargli che pur essendo stato il primo invitato nelle varie assemblee pubbliche sugli argomenti predetti, HA BRILLATO PER LA SUA ASSENZA! Forse il sindaco crede che i suoi concittadini abbiano l’anello al naso? Riguardo al problema sanità il nostro beneamato primo cittadino dovrebbe avere la compiacenza di tornare sulla terra e verificare personalmente l’enorme disagio che vive la collettività e la demotivazione di tutti gli operatori sanitari a qualsiasi livello che aspettano un nuovo contratto di lavoro atteso da 3 anni! Perchè fare finta di non conoscere l’enorme debito sanitario regionale di 400 milioni di euro sperperati dal centrosinistra e da recuperare vessando ulteriormente i pugliesi con la specialità della casa “UNIONISTA”: inasprire ulteriormente le entrate fiscali (Aumento dell’addizionale regionale, aumento delle addizionali su luce, gas, benzina, assicurazioni, bolli auto, ecc.) senza, peraltro, avere un miglioramento dei servizi?
Altro spinoso argomento tratato dal dr. Bagnardi è stato il lavoro per i nostri giovani. Egli forse non ricorda che gli elementi “grimaldello”, diffusi ad arte per favorire l’apertura della discarica nel nostro territorio, furono le possibili ricadute occupazionali e la diminuizione del tributo TARSU rinveniente dalle royalties pagate dalla ditta Evolevante al comune. Invece si è verificato esattamente il contrario e cioè l’occupazione langue e la tassa sui rifiuti solidi urbani è stata aumentata notevolmente. Vogliamo anche ricordare gli aumenti dell’addizionale comunale IRPEF e gli aumenti delle rette per la mensa scolastica? L’agricoltura muore e pertanto verrà a mancare la principale fonte di ricchezza della nostra città, da sempre a vocazione agricola. E il sindaco si prodiga per il popolo aeronautico… La nostra Ceramica muore e l’assessore al ramo vanta delle numerose presenze alla mostra del presepe. Nella stessa maniera l’assessore ai lavori pubblici si esalta per progetti di ordinaria amminsitrazione e il vicesindaco nonchè assessore all’urbanistica approva svariati piani di lottizzazione, a mio parere, sovradimensionati rispetto alle reali esigenze della nostra città, con conseguente e grave impoverimento abitativo del centro storico ormai occupato quasi totalmente da extracomunitari più o meno regolari. A tal proposito occorre sottolineare che i due terzi delle imprese di costruzioni sono forestiere ed anche in questo caso i nostri imprenditori devono accontentarsi delle briciole.
Infine desidero intervenire riguardo la polemica, sterile ed inutile, scatenata dal segretario dei DS (o PD?) per un articolo dell’ex onorevole Antonio Bruno sulle responsabilità politiche dell’apertura della discarica di La Torre Caprarica. Evidentemente il sig. Massimo Serio ha dimenticato che viviamo (ancora e per fortuna) in un Paese libero, in cui è possibile avere delle opinioni ed esprimerle – appunto – liberamente. Tutto ciò viene definito confronto politico o anche scontro politico, ma la velenosità dell’intervento del sig. Serio fa trasparire l’idea di una politica fatta di concetti omologati e massimalisti, tipica degli uomini che vogliono avere a che fare soltanto o esclusivamente con yesman!!!
del dott. Vincenzo Lenti (Presidente Circolo Tricolore di A.N.)
