Grottaglie aspetta Piazza Gaspare Pignatelli
26 aprile 2010 by Staff
Comunicato stampa del coordinamento del Pdl in risposta al Segretario Pd Massimo Serio:
Nella seduta del 19 aprile 2010 il Consiglio Comunale di Grottaglie ha espresso con l’unanimità dei presenti un importante atto di indirizzo che la Giunta è chiamata ora a ratificare con il cambio della denominazione di Piazza Principe di Piemonte in Piazza Gaspare Pignatelli. La piazza principale della città finora dedicata ad uno sconosciuto e poco rappresentativo principe piemontese da dedicare al più importante uomo politico che Grottaglie abbia mai avuto: il sen. Gaspare Pignatelli. Pochi giorni dopo, l’infelice sortita del Segretario del Pd Massimo Serio che ha parlato di scarsa presenza di consiglieri in aula durante il voto e di poco coinvolgimento della cittadinanza per una scelta così importante. Verrebbe da chiedere a Serio come mai tanto zelo nel chiedere il coinvolgimento della cittadinanza, quando da anni il Pd se ne infischia della gente quando autorizza mega discariche nel giro di pochi giorni e dopo aver percepito laute sponsorizzazioni dalla stessa azienda che gestisce le discariche nel nostro territorio. Per non parlare delle innumerevoli vertenze che i cittadini hanno mosso a questa amministrazione a maggioranza Pd, rimasta sempre sorda alle istanze della gente. All’improvviso Serio si ricorda dell’importanza del coinvolgimento della cittadinanza.
In aula il 19 aprile c’erano ben 18 consiglieri, 11 dell’opposizione e 7 della maggioranza. Per Serio non sufficienti per il cambio di denominazione di una piazza. Eppure Serio non ha mai proferito parola quando in aula appena 10 consiglieri discutono di importanti argomenti di urbanistica ed approvano persino piani di lottizzazione. La verità è che Massimo Serio non accetta la sconfitta democratica subita nell’assise cittadina e allora Gaspare Pignatelli diviene inopportunamente argomento di scontro. Evidentemente Serio e gli amici di partito, tra cui non manca qualche nostalgico del comunismo, privi della necessaria onestà intellettuale, non comprendono che in questo momento di sfiducia dei cittadini per la politica occorre rivalutare figure come quella del sen. Gaspare Pignatelli che tanto hanno fatto per dare un futuro dignitoso al proprio territorio. Quel territorio che oggi viene svenduto per un piatto di lenticchie ai signori dei rifiuti.
Ricordiamo al Segretario del Pd che il sen. Gaspare Pignatelli da sindaco in appena una legislatura edificò il palazzo del Comune, la Posta, la Pretura, le scuole elementari di via Don Minzoni e di via Oberdan, le scuole medie Don Sturzo e Pignatelli, due scuole rurali una a Bucito e l’altra a Mannara, la caserma dei carabinieri, lo splendido Stadio D’Amuri, il monumento ai caduti, la piscina comunale, la casa del fanciullo e il macello comunale. Pignatelli ottenne grandi finanziamenti direttamente dal Ministro dell’istruzione per ampliare la Regia Scuola d’Arte e costruì, con l’aiuto dei più fedeli amici, il prestigioso ospedale San Marco. Come privato, inoltre, fondò la cantina Pruvas e la Banca Popolare Jonica, fondamentale per lo sviluppo della nostra città. Banca che il Segretario Massimo Serio conosce molto bene visto che ancor oggi gli offre lavoro.
Gaspare Pignatelli, sottosegretario del Governo Scelba, più volte parlamentare, sindaco e quindi più importante uomo politico che la città di Grottaglie abbia mai avuto è senza dubbio la figura più prestigiosa a cui dedicare la piazza centrale della Città della Ceramica.
Alzare ancora i toni in modo inopportuno, aumenterebbe lo scollamento dalla politica dei cittadini. Si colga, invece, l’occasione della nuova intitolazione della piazza per inaugurare una nuova fase politica basata sul dialogo e su nuovi modelli di sviluppo. L’intitolazione della piazza come momento di riconciliazione con una popolazione desiderosa di rafforzare la propria identità storica e culturale.
