Dal centro culturale Giuseppe Battista
13 agosto 2008 by Staff
La nota stampa, dell’associazione dei ceramisti grottagliesi, diffusa in questi giorni è un drammatico grido d’allarme per un comparto che dovrebbe rappresentare il simbolo della nostra città, non solo sulla cartellonistica di benvenuto.
La peculiarità di un quartiere unico al mondo, dove sono ubicate le botteghe ceramiche, unita alla straordinaria fantasia e “arte” nel realizzare le molteplici qualità ceramiche da parte dei nostri artigiani, da sole dovrebbero bastare a far sviluppare una politica di programmazione e sviluppo da parte degli amministratori, per far si che tali peculiarità possano essere una ricchezza per l’intera comunità
Il malessere esploso in questi giorni da parte dei ceramisti è sicuramente frutto di anni di abbandono a se stessi, in cui la classe politica ha liquidato con troppa faciloneria i segnali di crisi che da essi giungevano, con la considerazione che i ceramisti si lamentano sempre.
Già nel 2004, il Centro Culturale Giuseppe Battista, in un comunicato stampa aveva evidenziato lo scollamento tra la Mostra della Ceramica, diventata una rassegna che assorbe grandi risorse, ma che di fatto non offre ritorni economici di rilievo per la città e gli stessi ceramisti.
Quella che in passato era una vetrina mercato per la vendita dei prodotti ceramici, si è trasformata in una mostra d’arte che però resta chiusa in un contesto locale fallendo così lo scopo promozionale nei grandi circuiti, della nostra tradizione ceramica e non veicolando quella che è la produzione ceramica attuale.
C’è bisogno di credere nel valore della ceramica grottagliese soprattutto nella nostra Città, ritornare a stringere il rapporto con l’Istituto Statale d’Arte, recuperare un rapporto con l’Università che aveva a Grottaglie i laboratori del Diploma Universitario in Operatore di Beni Culturali, investire anche più nella Mostra della Ceramica, ma offrendole quel respiro quantomeno nazionale, in modo che porti a Grottaglie turisti interessati che dopo la visita si rechino ad acquistare i prodotti nel quartiere.
C’è bisogno di pianificare con i ceramisti iniziative di ampio respiro per il rilancio economico del comparto, uscendo dalla logica dell’evento fine a se stesso, ma alla costruzione di un puzzle che tassello dopo tassello diano a Grottaglie lo stesso, se non maggiore, substrato economico delle altre realtà con caratterizzazione ceramica italiane.
Il Centro Culturale ha inviato un invito all’associazione dei ceramisti per poter sviluppare insieme un programma di iniziative per il rilancio del settore.
dal centro culturale Giuseppe Battista
