Continua il monitoraggio del Presidio Permanente
20 ottobre 2008 by Staff
Da qui a giovedì, il presidio sarà ogni sera in piazza Milite Ignoto a San Marzano. Obiettivo: impedire l’apertura della piattaforma della Universal Service.
Così com’è autorizzata, la piattaforma è un parcheggio per rifiuti speciali in pieno centro abitato, sulla strada per Sava. Serve per incrementare il traffico di rifiuti nelle discariche della zona (Ecolevante e Vergine su tutte) ed è la premessa per nuovi inceneritori.
L’annullamento di tutte le delibere di autorizzazione a questa struttura che tra l’altro è abusiva è necessario. Ma c’è la volontà da parte del Comune di San Marzano? Pare proprio di no. Sembra che invece ci sia la voglia di prendere in giro parlando di “paletti”, prescrizioni, documenti congiunti, accordi col gestore ed altre amenità simili: carta straccia rispetto ad una delibera del 2005 (affinata nel 2007) che dà il nulla osta a Lonoce, vicino di Ecolevante, per fare ciò che vuole con ecoballe e materiale da incenerire. Perciò il presidio sarà in piazza ogni sera.
Conferma del sequestro del primo e del secondo lotto. Altro che discarica controllata… Ora però il sequestro intralcerà le necessarie opere di bonifica? Sarebbe una truffa nella truffa se i sigilli (che ancora non sono stati posti) siano un modo per chiudere una discarica già piena senza quella gestione post-operativa, necessaria per evitare ulteriori danni ambientali ma onerosa per il gestore Ecolevante.
Proprio al primo lotto della discarica Ecolevante si è verificata ieri una cosa gravissima: fuoriuscita di un liquido schiumoso e denso da un sylos. E’ percolato? Alla polizia è stato impedito l’accesso alla discarica. E così gli agenti hanno dovuto controllare dall’esterno questo fenomeno impressionante. Oggi dovrebbero partire i controlli. Come al solito i gestori ci hanno tenuto a dire che è tutto sotto controllo (?) ma intanto stamani c’erano alcuni tecnici con Settanni proprio davanti ai sylos da cui ieri fuoriusciva una schiuma quasi certamente tossica.
Oggi in tribunale, altra udienza del processo “Terzo lotto”. Ecolevante e Provincia insieme, inquisiti. Abuso in atto d’ufficio e violazione delle norme ambientali, questi i reati ipotizzati, mentre il Pubblico Ministero parla di collusione, così, senza mezzi termini. Praticamente, per autorizzare la discarica sono stati falsificati gli atti pubblici, con cancellazione di vincoli, di siti archeologici, di un centro di terapia per diversamente abili e di una condotta di acqua potabile, che si trova proprio a ridosso della discarica ma che è scomparsa dagli atti pubblici. rguardo a questo, nuovi aggiornamenti, oggi, su questo blog, e stasera appuntamento nella piazza centrale di san marzano. Assemblea, ore 20 circa.
dal Presidio Permanente No Discariche

