CLAMOROSO: LA SENTENZA DEL TAR ANNULLA IMPORTANTE DELIBERA SUI PIRP PER “CONFLITTO D’INTERESSI” DEL SINDACO RAFFAELE BAGNARDI
25 luglio 2008 by Staff
Il Tribunale amministrativo regionale della Puglia, sezione di Lecce, ha accolto il ricorso presentato nel 2007 dal Consigliere Comunale e Provinciale Michele Santoro, rappesentato e difeso dall’avv. Antonio Lupo, per chiedere l’annullamento della delibera consigliare di approvazione del programma intergrato di riqualificazione delle periferie (PIRP). Il TAR di Lecce, infatti, ha ritenuto valide le argomentazioni dell’avv. Lupo per la violazione art. 78 del d.l.s. 267 del 2000 (violazione del principio di buon andamento, imparzialità e correttezza ex art. 97 Cost., sviamento di potere). In pratica, il sindaco Raffaele Bagnardi, anzichè abbandonare l’aula al momento della votazione della delibera consigliare, votava a favore della concessione dei contributi anche se tra i beneficiari figurava la sorella Caterina Maria Bagnardi. Un grave “conflitto d’interessi” che ha messo a rischio i contributi di tutti gli altri cittadini beneficiari.
Già in molte situazioni il sindaco ha sviato dalle proprie responsabilità politiche ed amministrative e, probabilmente, anche in questa occasione disattenderà quello che dovrebbe essere un atto dovuto: dimettersi. In una democrazia normale, invece, le dimissioni del sindaco giungerebbero immediate.






E’ sempre bello tornare a casa e leggere queste cose… mi fa chiedere perch