<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Grottaglie - Via Crispi Blog &#187; Rifiuti</title>
	<atom:link href="http://www.viacrispi.it/blog/category/rifiuti/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viacrispi.it/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Jul 2010 07:11:47 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Solidarietà per gli otto «presidianti» rinviati a giudizio</title>
		<link>http://www.viacrispi.it/blog/solidarieta-per-gli-otto-%c2%abpresidianti%c2%bb-rinviati-a-giudizio.html</link>
		<comments>http://www.viacrispi.it/blog/solidarieta-per-gli-otto-%c2%abpresidianti%c2%bb-rinviati-a-giudizio.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 May 2010 10:10:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Grottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[ecolevante]]></category>
		<category><![CDATA[nichi vendola]]></category>
		<category><![CDATA[presidio permanente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viacrispi.it/blog/?p=843</guid>
		<description><![CDATA[
Cliccare per ingrandire
1 settembre 2008. Un nutrito gruppo di persone aderenti da tempo al Presidio Permanente No Discariche si riunisce d&#8217;avanti ai cancelli del cosidetto &#8220;terzo lotto&#8221;, ovvero la nuova discarica per rifiuti speciali in località La Torre Caprarica, a Grottaglie. La Regione Puglia ha da poco rilasciato l&#8217;A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) all&#8217;Ecolevante spa. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Scontri a Grottaglie" href="http://www.viacrispi.it/blog/img/2010/GDM1.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-845" title="GDM" src="http://www.viacrispi.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/GDM2.jpg" alt="" width="450" height="188" /></a><br />
<span style="color: #0000ff;"><strong>Cliccare per ingrandire</strong></span></p>
<p>1 settembre 2008. Un nutrito gruppo di persone aderenti da tempo al Presidio Permanente No Discariche si riunisce d&#8217;avanti ai cancelli del cosidetto &#8220;terzo lotto&#8221;, ovvero la nuova discarica per rifiuti speciali in località La Torre Caprarica, a Grottaglie. La Regione Puglia ha da poco rilasciato l&#8217;A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) all&#8217;Ecolevante spa. La Regione Puglia dell&#8217;ecologico presidente Nichi Vendola ha, in pratica, concesso l&#8217;apertura definitiva della nuova discarica da 2.200.000 metri cubi di rifiuti speciali. E lo ha fatto ignorando le varie omissioni dell&#8217;iter autorizzativo emerse nella Conferenza dei Servizi, le illegittimità nelle autorizzazioni costate anche il rinvio a giudizio per il rappresentante legale dell&#8217;Ecolevante spa, tutte le istanze della gente, le manifestazioni di piazza con migliaia di persone, la condotta di acqua potabile a ridosso del bacino di discarica, le attività produttive dell&#8217;area, la casa famiglia per orfani-disabili, il Santuario Rupestre e i vari vincoli ambientali, paesaggistici e idrogeologici.<br />
Il primo settembre 2008, all&#8217;ingresso della discarica Ecolevante, la fila di camion stracolmi di rifiuti speciali provenienti da ogni dove è lunga. Da poco, non ha più efficacia la legge regionale di iniziativa popolare che disciplina l&#8217;ingresso dei rifiuti speciali da fuori regione. Alcuni camion perdono percolato per strada. Perseguibile dalla legge. Un camion pare che abbia una bolla di accompagnamento del 16 agosto. E&#8217; partito da Modugno. 16 giorni per arrivare a Grottaglie. Circostanza questa, più volte pubblicata e dichiarata, ma mai opportunamente smentita dagli interessati.<br />
La gente si siede d&#8217;avanti ai cancelli. E&#8217; una manifestazione pacifica, non violenta. Uomini, donne, giovani e anziani chiedono una sola cosa. Un campione del contenuto di quel primo camion in fila. Un campione e tutti a casa. In fondo, in quasi due anni di Presidio Permanente d&#8217;avanti alle discariche dell&#8217;Ecolevante spa non si è mai assistito ad un&#8217;ispezione a sopresa da parte delle autorità competenti. Mai un carotaggio per tranquillizzare la gente da tempo allarmata. Le forze dell&#8217;ordine intervenute numerose sul posto pare non vogliano ascoltare la richiesta. Sgombro immediato. L&#8217;unica opportunità offerta. Eppure non c&#8217;è tensione. Non ci sono persone ostili. Non ci sono black block armati. Non ci sono giovani con manganelli e caschi.  Solo persone inermi. Persone per bene. Giovani per bene. Gente che cerca di difendere pacificamente la propria terra ripetutamente stuprata.<br />
Stranamente sul posto, nessun giornalista, nessuna telecamera. Solo agenti in assetto antisommossa. Arriva l&#8217;ordine di sgombro. La gente che ha l&#8217;unica colpa di essere seduta sul manto stradale viene presa con la forza e trascinata sull&#8217;asfalto come non si fa neppure con le bestie. Nessuna distinzione tra giovani, donne o anziani. Nessuna resistenza dei cittadini se non la resistenza offerta dal peso dei loro corpi. Nessuna violenza da parte della gente seduta. Non si può dire lo stesso sulle forze dell&#8217;ordine. Un episodio è raccapricciante. Mentre un agente insegue un manifestante inciampa in qualcosa, forse sulla disconnessione tra l&#8217;asfalto e lo sterrato, rialzandosi si scaglia con una violenza inaudita verso un giovane appoggiato ad un auto, forse insospettito per un eventuale sgambetto. Momenti di panico. Si teme il peggio per il giovane aggredito. Sono gli stessi colleghi ad allontanare l&#8217;agente che ha visibilmente perso la calma. Lo sgombro prosegue con una certa veemenza.<br />
Lo Stato ha perso. Non solo la calma. Ha perso agli occhi dei suoi cittadini. Cittadini impegnati per la difesa dell&#8217;ambiente, del creato, come ha chiesto anche il Papa. Cittadini che hanno portato avanti le proprie istanze sempre e solo nel rispetto delle leggi e dello Stato, in ogni sede istituzionale. Il dossier sulle omissioni dell&#8217;iter autorizzativo della nuova discarica redatto dal Presidio Permanente è stato inviato a mezzo mondo. A quei cittadini oggi va la nostra solidarietà. A quegli otto cittadini rinviati a giudizio per qualcosa che non hanno commesso va il nostro sostegno, oltre che la nostra solidarietà. Siamo sicuri che dal processo emergerà la loro totale estraneità ai reati contestati.<br />
Allo Stato che solo ieri era impegnato ad &#8220;assolvere&#8221; gli agenti coinvolti nella sentenza di secondo grado che ha condannato 25 dei 27 poliziotti indagati per l&#8217;irruzione e i pestaggi alla scuola Diaz dopo il G8 di Genova, ricordiamo che presso il Tribunale di Taranto c&#8217;è un processo da celebrare a carico dell&#8217;amministratore dell&#8217;Ecolevante spa. Un processo che da anni viene ripetutamente rinviato. Nel frattempo, centinaia di camion continuano a varcare quei cancelli. Giorno e notte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viacrispi.it/blog/solidarieta-per-gli-otto-%c2%abpresidianti%c2%bb-rinviati-a-giudizio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti: la soluzione c&#8217;è!</title>
		<link>http://www.viacrispi.it/blog/rifiuti.html</link>
		<comments>http://www.viacrispi.it/blog/rifiuti.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 07:57:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Grottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[ato ta/3]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viacrispi.it/blog/?p=838</guid>
		<description><![CDATA[


Un video didattico dedicato agli appassionati delle discariche e degli inceneritori. E a chi difende i Presidenti di Regione che autorizzano nuove discariche nel nostro territorio. 
Quando nell&#8217;ATO TA/3 vedremo qualcosa di simile???
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/z4vesixNNIY&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/z4vesixNNIY&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" ></embed></object></p>
<p><strong>Un video didattico dedicato agli appassionati delle discariche e degli inceneritori. E a chi difende i Presidenti di Regione che autorizzano nuove discariche nel nostro territorio. </strong></p>
<h1><span style="color: #ff0000;"><strong>Quando nell&#8217;ATO TA/3 vedremo qualcosa di simile???</strong></span></h1>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viacrispi.it/blog/rifiuti.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Processo Ecolevante: da che parte sta l&#8217;Amministrazione comunale di Grottaglie?</title>
		<link>http://www.viacrispi.it/blog/processo-ecolevante-da-che-parte-sta-lamministrazione-comunale-di-grottaglie.html</link>
		<comments>http://www.viacrispi.it/blog/processo-ecolevante-da-che-parte-sta-lamministrazione-comunale-di-grottaglie.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 17:11:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[discarica]]></category>
		<category><![CDATA[ecolevante]]></category>
		<category><![CDATA[Grottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[sud in movimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viacrispi.it/blog/?p=702</guid>
		<description><![CDATA[Il 5 ottobre presso il Tribunale di Taranto, si terrà il processo a carico della discarica Ecolevante e del dirigente della provincia di Taranto, i quali risponderanno di abuso d’ufficio, realizzatosi nella fase di rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione della discarica,.
In tale processo, il sud in movimento, unitamente ad altre associazioni e cittadini, di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 5 ottobre presso il Tribunale di Taranto, si terrà il processo a carico della discarica Ecolevante e del dirigente della provincia di Taranto, i quali risponderanno di abuso d’ufficio, realizzatosi nella fase di rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione della discarica,.<br />
In tale processo, il sud in movimento, unitamente ad altre associazioni e cittadini, di Grottaglie e San Marzano, è costituito parte civile, appare strano però, che in tale processo non si sia costituito il Comune di Grottaglie e le Provincia di Taranto, pur essendo previsto nei loro statuti la possibilità di farlo.<br />
Tale mancanza da parte di questi enti, che sono rappresentanti degli interessi di tutta la collettività, appare strana e preoccupante oltre che incomprensibile.<br />
Come è noto, la possibilità di costituirsi c’è l’hanno ancora, infatti, prima dell’apertura del dibattimento tale possibilità viene riconosciuta a coloro che non si siano costituiti davanti al GUP.<br />
Quindi, come mai non ci sono atti deliberativi in tal senso? Come mai non si sono nemmeno preoccupati di agire in difesa degli interessi della collettività?<br />
Tutta la vicenda legata alla discarica è poco chiara, così come lo è la posizione dell’amministrazione comunale e provinciale, tale atteggiamento, ovviamente certamente non aiuta a chiarire alcunché.<br />
Non si comprende infatti come mai, i nostri amministratori, in particolar specie l’assessore all’ambiente e il sindaco, siano immobili innanzi alle continue lamentele del sindaco di San Marzano, delle associazioni, dei cittadini che a San Marzano lamentano l’invivibilità della città a causa delle puzze., che da qualche tempo arrivano anche a GROTTAGLIE.<br />
Il fatto è francamente strano, va ricordato che recentemente la Regione, ha rilasciato alla Ecolevante spa, l’autorizzazione alla ricezione di rifiuti contenenti amianto, a patto di trattare la discarica come un sito da bonificare. In quella circostanza l’assessore all’ambiente non espresse nessun diniego, come mai? E come mai nonostante tali cautele le puzze sono aumentate?<br />
A tali problemi, sino ad oggi hanno risposto con l‘immobilismo, facendo spallucce, atteggiamento che da quando si parla di discarica rispecchia la linea politica del partito di appartenenza e della maggioranza, che nessuna posizione sembra esprimere in merito.<br />
Appare chiaro, allora, che sono tutti pronti a fare quadrato intorno alla discarica, assicurando, ai cittadini, solo a parole, di essere contrari, ma allora, perchè la maggioranza non approva un documento di indirizzo con cui dichiara che non ci saranno ulteriori ampliamenti, anche alla luce dei lavori che intorno al terzo lotto si stanno realizzando, presumibilmente per il quarto lotto.<br />
Siamo certi che quell’atto di indirizzo verrebbe sostenuto anche dalla minoranza, che però non sembra nemmeno richiederlo. Allora mentre tutti sono pronti al parapiglia, i termini decorrono, gli atti di indirizzo non si propongono, e le cose rimangono sempre allo stesso modo, evidentemente perché, per cambiare ci vuole coraggio, qualità che negli ultimi tempi sembra latitare.<br />
<strong>Speriamo che il sindaco o l’ assessore, probabilmente impegnati per le regionali, entro il 5 ottobre si ricordino e provvedano a costituirsi parte civile, e predispongano l’atto di indirizzo, altrimenti tutti i proclami e le buone intenzioni cadranno nel vuoto.</strong></p>
<p><strong>Comunicato stampa di Sud in Movimento</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viacrispi.it/blog/processo-ecolevante-da-che-parte-sta-lamministrazione-comunale-di-grottaglie.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Deroghe all&#8217;Ecolevante</title>
		<link>http://www.viacrispi.it/blog/deroghe-allecolevante.html</link>
		<comments>http://www.viacrispi.it/blog/deroghe-allecolevante.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 15:23:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Grottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[deroghe]]></category>
		<category><![CDATA[discarica]]></category>
		<category><![CDATA[ecolevante]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viacrispi.it/blog/?p=663</guid>
		<description><![CDATA[Oggi 23.06.2009, presso la regione Puglia, si  è tenuta  la conferenza dei servizi nella quale si è  discussa  la concessione  della deroga al DM.03.08.2005, richiesta dalla Ecolevante S.P.A. Tal deroga prevede che si possano accettare rifiuti con “livelli di eluato 3 volte superiori ai limiti”  e la possibilità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi 23.06.2009, presso la regione Puglia, si  è tenuta  la conferenza dei servizi nella quale si è  discussa  la concessione  della deroga al DM.03.08.2005, richiesta dalla Ecolevante S.P.A. Tal deroga prevede che si possano accettare rifiuti con “livelli di eluato 3 volte superiori ai limiti”  e la possibilità di conferire in discarica rifiuti contenti amianto. La conferenza dei servizi è stata rinviata a data da destinarsi, in quanto si rendono necessarie della indagini e nuovi accertamenti.  Il Sud in Movimento  di Grottaglie, la Pro loco  Marciana di San Marzano,  hanno inviato una istanza di rinvio, deducendo che a fronte del rinvio a giudizio del dirigente della provincia e dell’amministratore della discarica Ecolevante S.p.a, che avrebbero rilasciato/ottenuto  le autorizzazioni con abuso di ufficio, si rende necessario non rilasciare nuove autorizzazioni che possano ulteriormente arrecare pericoli e disturbi ai cittadini di Grottaglie e San Marzano. Come è noto, a San Marzano  continua ad arrivare le puzza della discarica  che  da quando è aperto il III° lotto,  arriva anche a Grottaglie. Va detto che, come prevede lo stesso D.M. ,prima di rilasciare tale deroga è necessario che il Ministero dell’Ambiente, emani un decreto apposito contenente tabelle,  valori e parametri da rispettare, cosa che non ha ancora fatto.  Le associazioni rendono noto che i modelli utilizzati per  valutare i rischi di una  discarica, con la deroga richiesta,  sono sperimentali,  quindi non offrono certezze  e che comunque vi è la necessità, prima di tutto, che   la magistratura penale si pronunci. In  ogni caso si ribadisce la necessità di annullare tutte le autorizzazioni sinora concesse ed  alla luce del rinvio a giudizio e della  rielezione di Florido, il quale in campagna elettorale ne ha tanto parlato, provvedere, come scritto nella delibera provinciale  di qualche mese fa, all’annullamento in autotutela. In ogni caso si spera che l’amministrazione di Grottaglie, alla prossima conferenza dei servizi, anziché prendere atto, si pronunci contrariamente e  decida, all’udienza del 05.10.2008,  di costituirsi parte civile  insieme alla provincia,  nei confronti  della discarica, dimostrando realmente di essere contraria alla stessa.<br />
                                                                                                                                                      <strong>Comunicato stampa di Sud In Movimento</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viacrispi.it/blog/deroghe-allecolevante.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovi rifiuti leccesi nella discarica di Grottaglie: Vigiliamo per la Discarica incalza il Presidente Vendola</title>
		<link>http://www.viacrispi.it/blog/discarica_grottaglie.html</link>
		<comments>http://www.viacrispi.it/blog/discarica_grottaglie.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 13:39:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Grottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viacrispi.it/blog/?p=655</guid>
		<description><![CDATA[Non può più esserci alcun dubbio: il Commissario delegato all’emergenza ambientale, Vendola, e il Presidente della Provincia di Lecce, Pellegrino, con la complicità del Presidente della Provincia di Taranto, Florido, hanno fatto di tutto per tutelare la sindrome Nimby  (not in my back yard, “non nel mio cortile”) che affligge da oltre due anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non può più esserci alcun dubbio: il Commissario delegato all’emergenza ambientale, Vendola, e il Presidente della Provincia di Lecce, Pellegrino, con la complicità del Presidente della Provincia di Taranto, Florido, hanno fatto di tutto per tutelare la sindrome Nimby  (not in my back yard, “non nel mio cortile”) che affligge da oltre due anni gli amministratori della Provincia di Lecce più che i salentini.<br />
Se infatti nella Provincia di Lecce non risulta che sia stata mai autorizzata nessuna discarica per rifiuti speciali cosiddetti non pericolosi, né, per ragioni elettorali e per “promesse” già fatte, si è mai voluto continuare a smaltire i rifiuti urbani prodotti in Salento ad esempio nella discarica di Nardò e si è inoltre voluto mantenere l’altra “promessa” di chiudere la discarica di Ugento, nella Provincia di Taranto, in soli nove mesi, sono state autorizzate nuove discariche per ben<br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong>8.092.298 (ottomilionizeronovantaduemiladuecentonovantotto) metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi. </strong></span><br />
A completamento di questa tutela della sindrome Nimby che sembra affliggere la Provincia di Lecce, il Commissario delegato all’emergenza ambientale, Vendola, con frequenze sempre più brevi, ma sempre più continue, insiste nel voler iniettare extra ordinem, cioè al di fuori delle regole ordinarie, rifiuti salentini in terra jonica.<br />
Tutto ciò con disprezzo totale e nemmeno malcelato dei cittadini della Provincia di Taranto.<br />
Questo è un modo inaccettabile di amministrare la cosa pubblica, e l’ambiente e la salute dei cittadini della Provincia di Taranto.</p>
<p><strong>Comunicato stampa del Comitato Vigiliamo per la Discarica</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viacrispi.it/blog/discarica_grottaglie.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Taranto, la pattumiera d&#8217;Italia</title>
		<link>http://www.viacrispi.it/blog/taranto-la-pattumiera-ditalia.html</link>
		<comments>http://www.viacrispi.it/blog/taranto-la-pattumiera-ditalia.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 06:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Grottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[Taranto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viacrispi.it/blog/?p=650</guid>
		<description><![CDATA[
Il dato è sconcertante. Nella sola provincia di Taranto viene smaltita una quantità di rifiuti speciali, provenienti da tutta Italia, di 14 volte superiore a quella dell&#8217;intera regione Lombardia. A renderlo noto è Alessandro Marescotti di Peacelink intervenuto in sede di commissione ambiente del comune di Taranto riunitasi per discutere delle autorizzazioni integrate ambientali già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CWCkRQra3Po&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/CWCkRQra3Po&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Il dato è sconcertante. Nella sola provincia di Taranto viene smaltita una quantità di rifiuti speciali, provenienti da tutta Italia, di 14 volte superiore a quella dell&#8217;intera regione Lombardia. A renderlo noto è Alessandro Marescotti di Peacelink intervenuto in sede di commissione ambiente del comune di Taranto riunitasi per discutere delle autorizzazioni integrate ambientali già concesse per le discariche Italcave di Statte, Ecolevante di Grottaglie e Vergine di Fragagnano.</p>
<p><strong>Segnalato dal Comitato Vigiliamo per la Discarica</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viacrispi.it/blog/taranto-la-pattumiera-ditalia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinviati a giudizio Ecolevante e Provincia</title>
		<link>http://www.viacrispi.it/blog/rinviati-a-giudizio-ecolevante-e-provincia.html</link>
		<comments>http://www.viacrispi.it/blog/rinviati-a-giudizio-ecolevante-e-provincia.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 17:06:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Grottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[ecolevante]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di taranto]]></category>
		<category><![CDATA[vigiliamo per la discarica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viacrispi.it/blog/?p=648</guid>
		<description><![CDATA[Rinviati a giudizio,  per le illegittimità nelle autorizzazioni per III lotto, il rappresentante legale della Ecolevante spa dott.Boccini e il funzionario della provincia ing.Ruggieri all&#8217;epoca dei fatti dirigente dell&#8217;ufficio ambiente della Provincia. Il Giudice delle udienze preliminari dott.ssa Ingenito ha rinviato a giudizio il rappresentante legale della Ecolevante spa dott. Boccini e il funzionario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rinviati a giudizio,  per le illegittimità nelle autorizzazioni per III lotto, il rappresentante legale della Ecolevante spa dott.Boccini e il funzionario della provincia ing.Ruggieri all&#8217;epoca dei fatti dirigente dell&#8217;ufficio ambiente della Provincia. Il Giudice delle udienze preliminari dott.ssa Ingenito ha rinviato a giudizio il rappresentante legale della Ecolevante spa dott. Boccini e il funzionario della provincia ing.Ruggieri all&#8217;epoca dei fatti dirigente dell&#8217;ufficio ambiente della Provincia.<br />
L&#8217;azione legale fu avviata da Vigiliamo per la discarica il 21 luglio 2006, con la richiesta di sequestro del III lotto, dopo che il Tribunale amministrativo di Lecce aveva accolto il ricorso di Vigiliamo per le illegittimità nelle autorizzazioni.<br />
Vigiliamo promosse anche un&#8217;azione popolare di qualche decina di cittadini-elettori che si costituirono in sostituzione della Provincia di Taranto e del Comune di Grottaglie rimasti inerti,cioè senza prendere posizione alcuna. Tutti assistiti dagli avvocati Antonio Lupo, Rosa Lupo e Michele Mirelli.<br />
Nel 2007 si costituì parte civile anche il Comune di S.Marzano assistito dall&#8217;avv.A.Lupo; la Pro loco Marciana di  S. Marzano assistita dall&#8217;avv.Errico, e le associazioni Sud in movimento,  Anpana e Lida assistite da altri avvocati.<br />
Nella precedente udienza il GUP dott.ssa Ingenito, aveva accettato  l&#8217;azione popolare richiamando una pronuncia del Consiglio di Stato in cui si legge che “la sostituzione dell’attore popolare al comune costituisce una grave limitazione all’autonomia dell’ente”; aveva rilevato, per il Comune di San Marzano che “nell’atto di costituzione sono diffusamente esposte le ragioni che giustificano la domanda di intervento del suddetto ente civico in qualità di danneggiato dai reati in contestazione”; aveva accolto le costituzioni di parte civile di Vigiliamo e delle altre associazioni sottolineando che “Le suddette associazioni, sebbene non riconosciute ai sensi dell’art.13 della legge n.349/1886, sono radicate nel territorio in cui sono avvenuti i fatti in contestazione e hanno offerto prova della continuità e rilevanza dell’azione svolta a difesa del territorio. Come è noto gli enti esponenziali di interessi collettivi possono essere danneggiati (in senso proprio) da attività lesive degli interessi di cui sono portatori; le associazioni ambientaliste sono dunque per orientamento giurisprudenziale dominante, legittimate in via autonoma e principale all’azione di risarcimento per danno ambientale, quando siano statutariamente portatrici di interessi ambientali territorialmente determinati, concretamente lesi da un’attività illecita. Nel caso di specie, infatti, è pacifico che le associazioni sopra indicate sono portatrici per loro statuto degli interessi collettivi alla tutela ambientale del luogo, e come tali sono legittimate a costituirsi parte civile per il danno ambientale, in base all’assunto accusatorio, provocato dalla illecita realizzazione della discarica”.<br />
Il processo nei confronti del rappresentante legale della Ecolevante spa dott.Boccini e del funzionario della Provincia ing. Ruggieri inizierà con l&#8217;udienza del 5 ottobre 2009.<br />
<strong><br />
Comunicato stampa del comitato Vigiliamo per la Discarica</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viacrispi.it/blog/rinviati-a-giudizio-ecolevante-e-provincia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comunicato del Coordinamento delle Associazioni</title>
		<link>http://www.viacrispi.it/blog/comunicato-del-coordinamento-delle-associazioni.html</link>
		<comments>http://www.viacrispi.it/blog/comunicato-del-coordinamento-delle-associazioni.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 09:09:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Grottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[coordinamento delle associazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viacrispi.it/blog/?p=644</guid>
		<description><![CDATA[Il coordinamento delle Associazioni e dei Comitati di Grottaglie e di San Marzano desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito fattivamente e con la loro presenza alla buona riuscita del confronto pubblico avvenuto Lunedì 11 u.s. sul tema del Piano Provinciale dei Rifiuti e nello specifico alla discussione di merito sulla raccolta differenziata come da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il coordinamento delle Associazioni e dei Comitati di Grottaglie e di San Marzano desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito fattivamente e con la loro presenza alla buona riuscita del confronto pubblico avvenuto Lunedì 11 u.s. sul tema del Piano Provinciale dei Rifiuti e nello specifico alla discussione di merito sulla raccolta differenziata come da progetto ATO/TA 3.<br />
Nel contempo ci corre l’obbligo di dover rimarcare la deprecabile assenza dei responsabili dell’ARPA, consulenti tecnici ideatori del citato Piano, e si lamenta anche la mancata presenza dei rappresentanti dell’ATO/TA 1, sede dell’inceneritore-smaltitore dei nostri rifiuti, sul cui utilizzo esprimiamo fondate riserve come ampiamente relazionato nel corso della serata. Si è trattato di assenze importanti che hanno sicuramente sottratto perizia al confronto.<br />
In merito alla partecipazione ed al  contributo dato alla discussione dall’Assessore Prov.le all’Ambiente, Sig. Michele Conserva, pur apprezzandone la strenua ma scontata difesa del Piano dei Rifiuti ci sembra doveroso dover stigmatizzare alcuni atteggiamenti di sufficienza dimostrata nel corso delle altrui relazioni come nel caso della Dott.ssa Poli del Centro di Vedelago (TV) che evidenziava l’economicità della sua tecnologia peraltro non invasiva o peggio ancora d’insofferenza nei riguardi dei Medici, Dott. Laghi e Dott.ssa Moschetti,  i cui interventi mettevano scientificamente a nudo la stretta correlazione tra la presenza di inceneritori e l’insorgere di gravi patologie negli adulti e persino tra neonati!<br />
Il Coordinamento nel confermare che il Piano dei Rifiuti approvato in Provincia non tiene affatto conto delle osservazioni effettuate, come invece riferito pubblicamente dall’Assessore Conserva, attribuisce a questo strumento di pianificazione del territorio un’importanza capitale per il suo corretto sviluppo prossimo in fatto di eco-sostenibilità e ribadisce pertanto l’assoluta necessità per ulteriori spazi di approfondimento, di confronto e di scelte condivise onde approdare ad un consenso allargato della gestione del  ciclo dei rifiuti in tutte le sue fasi. Si tratta di un concetto peraltro già espresso in quella stessa serata dall’Assessore Grottagliese al ramo nonché Vice-Presidente dell’ATO/3, Avv.to Ciro Alabrese.<br />
Cogliamo quindi l’occasione per renderci disponibili da subito nel lanciare una proposta per un prossimo incontro pubblico, con modalità da concordare insieme, avente per tema:</p>
<p>&#8220;Una Gestione Sostenibile del Ciclo dei Rifiuti&#8221;<br />
Informarsi sulla Raccolta Differenziata attraverso le esperienze consolidate a confronto</p>
<p>Siamo certi che chiunque abbia a cuore le sorti del nostro territorio, dagli Amministratori ai Cittadini tutti, non vorrà tirarsi indietro, esponendosi a colpevoli silenzi, per il raggiungimento della più importante tra le ‘R’ virtuose ovvero quella del Rispetto per l’Ambiente.</p>
<p>Infine il Coordinamento delle Associazioni e dei Comitati di Grottaglie e di San Marzano informa tutti gli interessati che presso la sua sede sita a Grottaglie in via San Nicola n. 6 (centro storico) si svolgono regolari incontri ogni Lunedi e Giovedi dalle ore 21,00 aperti a tutti coloro che vorranno confrontarsi sulle tematiche inerenti al territorio.</p>
<p>dal <strong>Coordinamento delle Associazioni e dei Comitati di Grottaglie e di San Marzano</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viacrispi.it/blog/comunicato-del-coordinamento-delle-associazioni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Osservazioni del comitato Vigiliamo per la discarica circa il Documento di Piano provinciale di gestione dei rifiuti (DDP 3/2009)</title>
		<link>http://www.viacrispi.it/blog/osservazioni-del-comitato-vigiliamo-per-la-discarica-circa-il-documento-di-piano-provinciale-di-gestione-dei-rifiuti-ddp-32009.html</link>
		<comments>http://www.viacrispi.it/blog/osservazioni-del-comitato-vigiliamo-per-la-discarica-circa-il-documento-di-piano-provinciale-di-gestione-dei-rifiuti-ddp-32009.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 18:41:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Grottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[piano dei rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di taranto]]></category>
		<category><![CDATA[Taranto]]></category>
		<category><![CDATA[vigiliamo per la discarica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viacrispi.it/blog/?p=642</guid>
		<description><![CDATA[Il Comitato Vigiliamo per la discarica rende pubbliche, dopo averle inviate al Presidente della provincia G.Florido, le proprie osservazioni circa quello che sembra destinato a diventare il nuovo piano provinciale di gestione dei rifiuti, il cui documento è stato pubblicato sul sito della Provincia di Taranto.
In premessa, il Comitato Vigiliamo per la discarica puntualizza che, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comitato Vigiliamo per la discarica rende pubbliche, dopo averle inviate al Presidente della provincia G.Florido, le proprie osservazioni circa quello che sembra destinato a diventare il nuovo piano provinciale di gestione dei rifiuti, il cui documento è stato pubblicato sul sito della Provincia di Taranto.<br />
In premessa, il Comitato Vigiliamo per la discarica puntualizza che, nell’affrontare le questioni correlate all’ambiente e soprattutto in ragione della grave situazione di crisi ambientale di Taranto e provincia, è sua costante attenzione rifuggire da ogni ambientalismo di maniera, meramente protestatario e completamente privo di proposte e di progettualità concrete.<br />
E proprio in questa prospettiva sottolinea di essere in totale e critico disaccordo con il cosiddetto “documento” di piano, che sembra destinato a diventare la “proposta” di piano provinciale di gestione dei rifiuti della Provincia di Taranto.<br />
Innanzitutto, dalla lettura di questo documento, consultabile sul sito della Provincia di Taranto, non emerge alcuna seria programmazione e/o pianificazione finalizzate al recupero, riciclo, reimpiego e riutilizzo dei rifiuti. Cioè circa quelle che devono essere, secondo le tendenze sempre più accentuate del legislatore comunitario e nazionale, le principali e imprescindibili finalità delle attività che devono caratterizzare la gestione non solo dei rifiuti urbani ma anche dei rifiuti speciali.<br />
Sia nel documento di piano, sia nel rapporto ambientale ad esso allegato, pur essendo citati il recupero,  riciclo,  reimpiego e riutilizzo, non c’è alcuna concreta pianificazione e/o programmazione delle piattaforme e degli impianti preposti a questo uso e che devono avere come loro principale, se non proprio esclusiva finalità, quella di selezionare i rifiuti in vista del loro recupero, riciclo, reimpiego e riutilizzo.<br />
Inoltre il documento, pur accennando al consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e agli altri consorzi ad esso facenti capo, non presenta alcuna concreta programmazione volta a favorire lo sviluppo di rapporti con questi soggetti, piuttosto che con i soggetti che promuovono la termovalorizzazione, l’incenerimento e/o il deposito in discarica dei rifiuti.<br />
E’ chiaro a tutti, infatti, che il problema fondamentale nella gestione dei rifiuti urbani e speciali, è non solo e non tanto fare la raccolta differenziata, dal momento che, senza dare alcuna prospettiva di sviluppo concreto alle possibilità di collocare sul mercato il “materiale” ottenuto dal trattamento del rifiuto e dal suo riciclo e/o reimpiego, si ricollocherebbero in discarica o si incenerirebbero rifiuti che sarebbero stati così inutilmente differenziati, con ovvio grandissimo dispendio di risorse economiche.<br />
Ebbene, nel documento di piano provinciale di gestione dei rifiuti: non c’è una programmazione effettiva delle piattaforme e degli impianti di selezione e recupero dei rifiuti; non c’è un capitolato speciale di “appalto tipo” che possa vincolare l’attività di gestione dei rifiuti alle imprese che operano nel bacino provinciale secondo criteri volti ad accentuare la selezione dei rifiuti e il loro recupero, riutilizzo e riciclaggio; non c’è alcun serio studio dei mercati esistenti e di quelli che possono aprirsi per favorire queste attività di gestione dei rifiuti del tutto alternative alla collocazione in discarica e alla “termovalorizzazione” e/o “incenerimento”.<br />
Inoltre, nel documento di piano, non viene valorizzata la circostanza che già oggi le pubbliche amministrazioni sono obbligate, per legge, ad acquistare beni realizzati attraverso il recupero, il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti, e si dimentica del tutto che sempre più, a livello mondiale e comunitario, si parla di economia “verde” e di investimenti per stimolare l’economia e l’industria “verde”.<br />
La programmazione e/o pianificazione proposta sembra pertanto nata già vecchia, apparendo ispirata e piegata a finalità meramente conservative, a sicuro beneficio di chi vuole che i rifiuti siano sempre più “termovalorizzati” o “inceneriti” o depositati in discarica.<br />
Appare poi veramente sconcertante la disciplina relativa alla localizzazione degli impianti di trattamento e/o smaltimento dei rifiuti, e  la lettura che viene proposta delle norme che regolano l’ubicazione degli impianti di smaltimento è assurda.<br />
Ad esempio viene proposta una lettura del tutto erronea della disciplina relativa alla distanza minima che deve essere rispettata tra l’ubicazione degli impianti di smaltimento e la pista di un aeroporto. Si omette infatti a questo proposito di considerare che non possono essere collocati impianti di smaltimento, di recupero e/o di trattamento di rifiuti pericolosi e non pericolosi che smaltiscano e/o recuperino e/o trattino rifiuti organici (sia urbani  che speciali) ad una distanza inferiore a 13 chilometri rispetto alla pista di un aeroporto.<br />
Chi ha redatto il piano si è infatti sforzato non solo di omettere di considerare le norme tecniche internazionali richiamate dal codice della navigazione, ma si è altresì sforzato di interpretare in maniera del tutto erronea le linee guida dettate in proposito dall’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile (ENAC), il quale ha espressamente previsto il divieto di ubicare impianti di trattamento, recupero e/o smaltimento di rifiuti organici (sia urbani che speciali) a una distanza inferiore a 13 chilometri dalla pista di un aeroporto. Il redattore del piano ha infatti ritenuto che bisogna valutare caso per caso, limitandosi ad evidenziare che è necessario solo ridurre quanto più è possibile, attraverso l’utilizzazione di appositi impianti di trattamento, la frazione organica dei rifiuti da depositare in discarica, salvo poi puntualizzare che gli impianti di selezione e trattamento dei medesimi rifiuti (anche organici, quindi!) debbano essere collocati vicino agli impianti di smaltimento! E sono proprio gli impianti di smaltimento di Grottaglie e Fragagnano a sorgere in violazione degli standards di sicurezza internazionale di navigazione aerea stabiliti per prevenire fenomeni di “bird strike”!<br />
Altrettanto assurda è, poi, la possibilità di costruire gassificatori senza rispettare la distanza minima, fissata sempre dalle linee guida dell’ENAC, di 13 chilometri dalla pista di un aeroporto.<br />
Così come assurda è la possibilità di consentire  di realizzare “ampliamenti” di discariche già esistenti in quelle aree considerate “annesse” ad alcune speciali tipologie di vincoli stabiliti dal piano paesaggistico regionale; e ciò in aperto contrasto con il piano paesaggistico regionale e, al contempo, in dichiarato, aperto ed evidentissimo favore per chi già gestisce discariche in aree così tutelate.<br />
Dunque,  non solo non c’è nulla di nuovo  nel cosiddetto “documento” di piano provinciale di gestione dei rifiuti, ma c’è addirittura di molto peggio rispetto alla situazione attuale. Questo documento, secondo il comitato Vigiliamo per la discarica, è meglio non sia approvato  perché, in definitiva, così come è ora, appare strumentale a favorire la chiusura del ciclo dei rifiuti secondo la vecchia maniera, cioè ricorrendo a discariche, inceneritori e termovalorizzatori.</p>
<p>dal <strong>Comitato Vigiliamo per la Discarica</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viacrispi.it/blog/osservazioni-del-comitato-vigiliamo-per-la-discarica-circa-il-documento-di-piano-provinciale-di-gestione-dei-rifiuti-ddp-32009.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vigiliamo per la Discarica respinge l&#8217;ordinanza di Vendola</title>
		<link>http://www.viacrispi.it/blog/vigiliamo-per-la-discarica-respinge-lordinanza-di-vendola.html</link>
		<comments>http://www.viacrispi.it/blog/vigiliamo-per-la-discarica-respinge-lordinanza-di-vendola.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 16:26:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[comitato]]></category>
		<category><![CDATA[discarica]]></category>
		<category><![CDATA[ecolevante]]></category>
		<category><![CDATA[Grottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[vendola]]></category>
		<category><![CDATA[vigiliamo per la discarica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viacrispi.it/blog/?p=623</guid>
		<description><![CDATA[Un altro inaccettabile atto di arroganza autoritaria da parte di Vendola commissario straordinario per l’emergenza rifiuti e presidente di tutta la regione Puglia
Il comitato Vigiliamo per la discarica respinge con forza l’ordinanza del Commissario regionale straordinario sui rifiuti Vendola, in cui si stabilisce che il materiale biostabilizzato prodotto dall’impianto Sud Gas di Poggiardo venga conferito, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Un altro inaccettabile atto di arroganza autoritaria da parte di Vendola commissario straordinario per l’emergenza rifiuti e presidente di tutta la regione Puglia</strong></span></p>
<p>Il comitato Vigiliamo per la discarica respinge con forza l’ordinanza del Commissario regionale straordinario sui rifiuti Vendola, in cui si stabilisce che il materiale biostabilizzato prodotto dall’impianto Sud Gas di Poggiardo venga conferito, per i prossimi trenta giorni, presso l’impianto di Grottaglie mentre la precedente ordinanza li destinava all’impianto di Autigno in provincia di Brindisi.<br />
Questa ordinanza firmata da Vendola ieri, mercoledì 8 aprile, è un ennesimo atto di arroganza autoritaria nei confronti dei cittadini di Grottaglie e S.Marzano, che hanno la colpa di risedere a poche centinaia di metri dalla discarica Ecolevante, alla quale continuano ad essere destinati i rifiuti provenienti dall’impianto Sud Gas di Poggiardo.<br />
A quanto pubblicato dal giornale on line “Il Paesnuovo.it”  di mercoledì 8 aprile” “<strong>questa decisione è stata presa a seguito dei risultati delle analisi effettuate da Arpa Puglia sul materiale biostabililzzato di Poggiardo, che hanno dato esiti ancora insufficienti per una valutazione  conclusiva</strong>”.<br />
Quindi quanto non va bene per la discarica di Brindisi, va invece bene per la discarica di Grottaglie!<br />
Pertanto, il comitato Vigiliamo per la discarica invita le Autorità competenti -Sindaco di Grottaglie Bagnardi, presidente della provincia jonica Florido e presidente della ASL- a reagire adeguatamente a questa autoritaria e pericolosa imposizione che fa del territorio di Grottaglie un territorio “legibus solutus”. Le autorità joniche devono chiedere anche per il nostro territorio il rispetto delle leggi che sono valide per tutto il territorio nazionale!<br />
Il comitato inoltre informa che questo stesso comunicato viene inviato anche alla Procura di Taranto per le indagini di sua competenza.<br />
E nello stesso tempo invita ancora una volta il commissario Vendola, nonché presidente di tutta la regione Puglia, a far pubblicare sul sito della Regione tutti gli atti da lui emanati in qualità di Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti. La cittadinanza jonica ha il diritto di conoscere tempestivamente quanto viene deciso sulla sua pelle!</p>
<p><strong>Dal Comitato Vigiliamo per la discarica</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viacrispi.it/blog/vigiliamo-per-la-discarica-respinge-lordinanza-di-vendola.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
