Continua quella che potremmo definire la “politica onanistica” dell’Assessore Vito Nicola Cavallo e del Sindaco Raffaele Bagnardi che, anzichè affrontare i problemi di petto, si limitano ad inoltrare giornalmente comunicati stampa che puntalmente vengono pubblicati tal quale sulla stampa amica. Per la serie “se la cantano e se la suonano”! Basta fare una ricerca su internet [...]
Archivio per 'Ceramica'
Città delle Ceramiche e Turismo
Postato in Attualità, Ceramica, Grottaglie, Politica, turismo il 30 maggio 2008
All’articolo Turismo nella Città delle Ceramiche ha rilasciato un commento l’Assessore al ramo Vito Nicola Cavallo. Commento che non poteva restare solo un commento:
Non puoi rispondere perchè i fatti ti smentiscono, ti ricordo che Grottaglie (idagine doxa e non l’ufficio stampa del Comune) è la terza città della ceramica in Italia per vendita ed arrivo [...]
Turismo nella Città delle Ceramiche
Postato in Attualità, Ceramica, Via Crispi il 7 maggio 2008
I quotidiani locali narrano giornalmente delle ”meraviglie” dell’amministrazione comunale di Grottaglie guidata dal sindaco Raffaele Bagnardi. Titoloni a caratteri cubitali a 6,8 o 9 colonne del tipo “3000 studenti a Grottaglie”, “Boom del Turismo a Grottaglie”, “Grottaglie terza in Italia”, “Riprendono i voli Charter a Grottaglie”, ”Il piazzale dell’accoglienza” spesso accompagnano i comunicati stampa inviati dal Comune, buttati lì con il copia [...]
Da pochi giorni collegandosi all’indirizzo www.archivioluce.com è possibile visualizzare liberamente on line l’immenso patrimonio dell’Archivio Luce, composto da 200.000 schede catalografiche, 4.000 ore di filmati e 400.000 fotografie. Dopo una semplice registrazione al sito è possibile avviare una ricerca che permetterà di visionare video dalle suggestive immagini storiche. Una sorta di Youtube del passato. Via Crispi, in [...]
Quartiere delle Ceramiche
Postato in Ceramica il 29 dicembre 2007
C’erano una volta i figuli, persone che lavoravano ininterrottamente da mattina a sera ed anche di notte, quando “cuocevano”. C’erano anche i ragazzini che passavano di casa in casa per le vie della città, per prendere il cibo per questi lavoratori che le mogli e le madri solerti avevano preparato, racchiudendo il tutto in caratteristiche [...]
