Carnevale del Fegatino di Crispiano
16 luglio 2008 by Staff

Sono passati già 10 anni e quell’appuntamento del “Carnevale estivo del Fegatino”, che da qualche scettico fu considerato un esperimento senza seguito, oggi è diventato un “Progetto Europeo”.
Lo abbiamo sempre detto, che quei sfortunati paesi, che non sono stati baciati dalla storia e dalle bellezze naturali (mare e montagna), devono lavorare almeno per dieci volte rispetto a chi questa eredità se l’è trovata in dote.
Nel lontano 1985, il 1° Presepe Vivente nella provincia di Taranto, fece clamore, tanto da farlo diventare punto di riferimento della Regione Puglia, per la location scelta e la partecipazione del grande pubblico.
Questo è servito a tante altre organizzazioni (pro – loco e non), stimolate dal fatto che quello veniva considerato “un successo” da emulare, pertanto, si è pensato di fare la stessa cosa nelle proprie cittadine e nel corso degli anni, con casi eclatanti, anche 2 rappresentazioni nello stesso paese, a pochi metri l’uno dall’altro.
Per alcune realtà (soprattutto nelle marine), la tentazione è stata tanta anche per un “carnevale d’estate”, ma la cosa diventa un tantino difficile, anche perché non è sufficiente far disimpegnare un gruppo mascherato, magari che ha già partecipato a quello canonico di febbraio. La pro – loco Crispianese, che da subito ha inteso creare un appuntamento di tale portata, senza aver timore di scopiazzature, ha puntato con le proprie forze, coalizzando con i Carnevali più importanti d’Italia (Venezia, Viareggio, Paularo, Santa Croce sull’Arno, Misterbianco, Putignano etc.) aprendo una “finestra” nella F.E.C.C. (Federation European City Carnival), nell’ambiente Europeo con la Francia (Nizza), Montenegro (Budva e Kotor), Serbia (Vrnjacka), Croazia (Rieka), Malta e Spagna (Barcellona).
La scelta coraggiosa?? Puntare direttamente sulla manifattura dei costumi, creando all’interno dell’associazione un laboratorio artistico e sartoriale, capace di creare ed esportare…, proprio così, una pro-loco che valorizza non solo il proprio territorio, ma anche le risorse umane per farne un punto di riferimento per il Sud Italia. Questa è promozione, che garantisce, qualità della manifestazione e attenzione da parte di grandi “osservatori” internazionali. Il progetto è proprio questo, mettere insieme tante realtà Europee, per farne un grande evento “il Tour Europeo delle Città del Carnevale”, capace di toccare geograficamente più Stati d’Europa, con un obiettivo comune, uscire dalla logica tipicamente localistica, perchè non si può continuare a pensare che il turismo debba essere promosso con i piccoli appuntamenti paesani, questi lasciamoli agli altri, le pro – loco del terzo millennio, devono dimostrare di essere cresciute, non sono più i luoghi del “tressette”. Ma parliamo dell’imminente appuntamento di luglio “il Carnevale estivo del Fegatino” a partire dalle ore 19.30 in poi, da domenica 13 e sino a quella del 20 luglio, Crispiano con le sue 100 masserie, verrà di nuovo presa d’assalto dai 300.000 (trecentomila) turisti che in otto giorni, fanno di questa località, lontana dal mare e adagiata sulla collina, punto di riferimento per tutto l’arco Jonico. E se la pro – loco nel contempo, è riuscita a promuovere grande economia coinvolgendo tutte le attività commerciali nel settore enogastronomico (negli esercizi interessati alla somministrazione vengono “regolarmente” impiegati centinaia di unità lavorative), significa che si è raggiunto doppiamente l’obiettivo come dettato dallo Statuto, promozione del territorio, tradizioni, cultura e gastronomia, uscendo così dal luogo comune della semplice “Sagra”. Non si vuol essere i primi della classe, ma se in questo preciso “momento storico”, dove tutti gli Enti, hanno serie difficoltà a supportare economicamente qualsiasi manifestazione, ci sarà una “morte naturale” di quei piccoli appuntamenti organizzati da circoli e associazioni ricreative, non riconosciute, ma supportate dal “contributo del politico di turno”. In questo momento storico, solo chi ha dimostrato caparbietà e senso di autonomia può aspirare a essere punto di riferimento, mentre chi ha subito la sudditanza di chi gestisce “decisioni” ed “economie”, deve pensare a cosa fare in futuro…!!
di Egidio Ippolito, Presidente della Pro Loco di Crispiano (dal n. 59 di Via Crispi)
Nella foto da sx: Gianpaolo Cassese (Masseria Monti del Duca), Pierpaolo Palmisano (Masseria Pilano), Egidio Ippolito (Pro Loco Crispiano) e Antonio Prota (Masseria Quis ut Deus).
