Acquedotto: ora ne parlano tutti, o quasi
27 febbraio 2008 by Staff
Succede che il 21 febbraio arriva una nota dell’Acquedotto Pugliese all’Assessorato Regionale, all’Assessorato Provinciale, al Comune di Grottaglie e all’Ecolevante. Succede che di questa nota nessuno ne parli, giornali e tv allineate comprese. Succede anche che due delegati dal Presidio Permanente, ieri 26 febbraio, si recano presso il Settore Ecologia della Provincia di Taranto per porre una serie di quesiti, come legge sulla trasparenza prevede, su eventuali nuove richieste e/o concessioni autorizzative alla Ecolevante SpA da parte del suddetto ufficio. Tra una cosa e l’altra spunta fuori anche un documento dell’Acquedotto che mette in guardia tutti sulla prossimità della sua condotta al III lotto. Situazione peraltro già portata centinaia di volte all’attenzione dei media e degli amministratori dallo stesso Presidio Permanente e non solo. Succede che la nota dell’AQP ricorda a tutti i divieti imposti dalla legge vigente. Fino ieri, dopo sei giorni dall’arrivo della missiva, silenzio assordante. Nessuno sapeva, nessuno commentava.
Oggi ne parlano tutti, o quasi.
Prima il Consigliere Lospinuso, che per mesi non ha aperto bocca sull’intera vicenda, interroga Losappio. Poi L’Assessore Losapppio risponde per tranquillizzare il Consigliere sulla bontà della Regione in materia ambientale. Ed in ultimo, anche l’Assessore Provinciale Conserva interveniene scrivendo una nota al suo Dirigente Romandini, chiedendogli di intervenire immediatamente. Ma come? Una nota dopo sei giorni dalla data di ricevimento della comunicazione dell’Acquedotto? Ma non era Conserva ieri nella camera di Romandini, mentre i due “presidianti” aspettavano fuori dalla porta del dirigente? Non faceva prima a dirlo a voce?
Insomma dopo mesi di silenzio, dopo che la paternità della condotta è stata finalmente riconoscimenta dall’Acquedotto, in un sol giorno, dopo che per l’ennesima volta il Presidio fa chiarezza su documenti “occultati”, tutti i politici di riferimento dicono la loro. Tutti tranne il Sindaco Bagnardi e l’Assessore Alabrese. Loro ancora tacciono.
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